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Tra bere e mangiare, di mezzo uomini e terra

Una boutique delle eccellenze del gusto, siciliane e non. Questa è Expò Food&Wine, la vetrina dell’enogastronomia che ha visto la sua quarta edizione ospitata nello straordinario giardino di Radicepura a Giarre, in Sicilia, un parco verde in cui è possibile ammirare ogni tipo di vegetazione. Due giorni di celebrazione delle tradizioni culinarie siciliane attraverso i cooking show che hanno visto protagonisti i più noti chef dell’isola e l’associazione nazionale cuoche a domicilio, originale realtà presieduta da Maria Elena Curzio che ha lo scopo di tenere in vita e divulgare la tradizione regionale culinaria. Allo stesso tempo, non si dimenticano le tendenze e le esigenze di tutti i consumatori e in questa edizione grande curiosità ha suscitato il mondo del gluten free, rappresentato e spiegato dall’associazione italiana celiachia, non solo come un tema di tendenza ma capace di  si coniugarsi al rispetto dei sapori e della tradizione.

Il Salone internazionale dell’enogastronomia, unico appuntamento siciliano come vetrina delle produzioni territoriali, è stato animato anche da incontri, dibattiti, master class che hanno illustrato le più innovate tendenze del settore; non sono mancati gli incontri commerciali per promuovere il business anche a livello internazionale. Presente, a tal proposito, la delegazione argentina e i rappresentanti della piattaforma commerciale web che fa base in Inghilterra. Ovviamente, a far da padrone le impaccabili produzioni siciliani portatrici di bontà e di storie diverse, tutte interessanti seppur diverse fra loro; che parlano di giovani donne imprenditrici che propongono gustosissimi pomodorini essiccati e non disidrati, presentati in vaschette da frigo, capaci di mantenere tutta la loro essenza oppure del rispetto della tradizione del cioccolato di Modica, curato anche nella sua presentazione; le birre artigianali, poi, i prodotti di tonnara e di montagna, l’integrità della pasta lavorata e realizzata come un tempo.

Alessandra Ambra, general founder di tutto il progetto, ha parlato di un’edizione rinnovata, moderna, non un semplice evento fieristico ma un format che presenta il cibo a tutto tondo, nella completezza della sua filiera e che non dimentica il racconto. Perché il cibo è conoscenza e la presenza di Anna Martano, direttrice artistica, nonché fondatrice dell’accademia di gastronomia e gastrosofia, ha dato un contorno narrativo che ha reso speciale l’evento. Parole e sapori è un rapporto che funziona benissimo e che si colloca nel cuore di quelle sinergie collaborative  con gli allievi dell’istituto alberghiero di Giarre, con i produttori, con i giornalisti che rendono Expò Food&Wine esperienza completa.

http://https://www.youtube.com/watch?v=ZpUZUB7O7R4

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