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PENSANDO MALIKA AYANE: LA VOGLIA DI FARE SUFFICIENTE PER LE GRANDI INIZIATIVE

https://www.youtube.com/watch?v=XVPCjaMpvdw&t=11s

Appuntamento con effetto sorpresa alle Cantine Florio di Marsala dove un pubblico di circa 500 persone ha colto l’opportunità di ammirare da vicino e ascoltare la straordinaria voce di una delle artiste nazionali più acclamate. Inconsueta la presenza di Malika Ayane in un breve live di mezz’ora, in occasione del firma copie, organizzato da un’amica, dopo le tappe siciliane del suo concerto a Messina e Palermo. Per intenderci, ha fatto un’eccezione e si è spostata a Marsala per rinnovare un affetto che la unisce a Rossella Di Giovanni, organizzatrice dell’evento, e per estendere la sua simpatia a quella parte di territorio che ricorda con nostalgia la musica di qualità. Un pomeriggio, intimo, raccolto ed esclusivo, per ricordare che Marsala ha un buon seguito e una grande passione per la buona musica, ha curiosità e risponde con viva partecipazione, Malika rompe il ghiaccio con una canzone del suo nuovo album “Domino”, si presta ad una breve intervista e, poi, abbraccia il pubblico con la sua straordinaria semplicità, con la sua vibrante voce, gioca e improvvisa scherzosamente con i suoi fans. Spiegare questo momento non è semplice; non è stato un concerto, non è stato un convegno, nella sua fattispecie potrebbe non essere più replicabile perché un firma copie non prevede così tanta partecipazione. “È stato un momento di incontro con una grande artista, sfruttando la tendenza del momento di voler creare un contatto diretto col pubblico” – ha affermato Rossella Di Giovanni, che ci tiene a sottolineare la semplicità nell’organizzare il tutto, con un buona dose di volontà e voglia di fare. “Non è una mia prerogativa esclusiva, conosco tante persone che come me hanno la capacità di mettersi in gioco per offrire qualcosa di bello a questa città. Auspico davvero maggiore supporto alle iniziative di tutti quei privati che hanno voglia di fare; incoraggiarci non può che essere un virtuoso tornaconto per tutti”. È una bella lezione quella che viene da una donna che si è mossa nel settore degli eventi con “la notte rosa a Castelnuovo” (RE), il MarsalaWine e i percorsi enogastronomici con Simona Ranieri e Adua Villa e che vedremo in prima fila con il prossimo appuntamento al teatro Impero con lo spettacolo di Teo Mammuccari martedì 26 febbraio.

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#stessasquadra, il volto unito di Marsala a supporto delle donne

si era sollevato un coro unanime a condividere l’amarezza che ha intaccato parte dei miei giorni. Stavo subendo quell’anomalia che solitamente ascoltiamo in tv, che sembra restare lontana. Il mio essere  parte di questa quotidianità marsalese ha suscitato una spontanea reazione fra tutti. Ho avvertito tanta energia che andava indirizzata, c’era la voglia di prendere una posizione, di ribellarsi.

E’ arrivato il momento giusto per dedicarsi con tutte le forze ad un piccolo importante momento di aggregazione che parte dalla società civile per prendere una posizione netta contro le ingiustizie che fanno drammi e vittime innnocenti. Per tenere alta l’attenzione, per non far sentire solo nessuno, per mostrare il cuore di questa città è stata lanciata l’iniziativa #stessasquadra, con l’augurio di compiere un percorso a tappe e arrivare in tutta Italia per sostenere ogni valida iniziativa capace di arginare il fenomeno della violenza. E’ un modo forte per chiedere rispetto e attenzione, per mostrare la voglia di essere protagonisti attivi … Questa è Marsala !!!

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Sapori e charme, in un tempo sospeso

L’esperienza culinaria diventa un viaggio inebriante di ricordi, storie, curiosità perché vengono raccontante da uno chef che accompagna i propri ospiti alla scoperta dei sapori tipici della nostra terra, arricchita dalle sue avventure di vita. Nicola Sammartano è tornato ad operare nella sua città di origine, Marsala, portando con sé tutte le competenze che ha acquisito lavorando nelle brigate degli chef più importanti d’Italia, catturando i segreti delle rinomate cucine stellate della Michelin, preparando portate per i vip e per grandi occasioni.

Insieme al socio Giovanni Maggio, hanno definito il ristorante una locanda di charme, azzardando un accostamento di concetti molto lontani; ma basta scendere i primi scalini, poco al di sotto della strada di via Fardella, che il luogo che ci accoglie giustifica termini e apre al mondo della ristorazione siciliana completo di storia, eleganza e di servizi di qualità. Le Caserie fa rivivere l’atmosfera antica di Palazzo Frisella, proprietà di un ricco commerciante di fine ottocento, proponendo le location nell’uso a cui erano originariamente destinate. E’ qui che la servitù della ricca famiglia consumava e trascorreva le serate bevendo quel vino, ancora sconosciuto, che poi divenne il simbolo della città. I due ambienti recuperati con minuziosi accorgimenti stilistici, fra un rustico ricercato e un moderno ovattato, si accompagnano ad una suggestiva illuminazione, per creare un’atmosfera che porta indietro nel tempo.

Agli ospiti va la possibilità di scelta di accomodarsi nella sala ristorante o nella sala osteria, per gustare un pranzo completo accompagnato dai vini di produzione locale o affidarsi alla fantasia dello chef, per degustare più portate da condividere in compagnia.

A Le Caserie è l’originalità a fare la differenza. Non c’è un singolo elemento che non sia stato scelto per volontà dei gestori o riproposto adattandolo all’ambiente. Allo stesso modo, il menù è una creazione esclusiva di piatti che portano la firma di Nicola Sammartano, arricchiti dalla sua voglia di scoperta e sperimentazione continua che hanno evoluto la tradizionale cucina siciliana ad un narcisismo visivo che appaga anche la vista. Ma la straordinarietà dei sapori è dettata, anche, dall’accuratezza della preparazione dei cibi e dalla loro cottura. Spingendosi oltre il regno dei fornelli, si trovano pentole e arnesi espressamente ricercati per adeguate tecniche di cucina.

Non c’è niente di casuale in un ambiente che risveglia un angolo della vecchia Marsala e ne esalta l’antica struttura. Questo è quello che si può ammirare all’interno della corte e salendo le scale che portano alle raffinate camere destinate ad ospitare i visitatori della città o chiunque voglia godere di una serata all’aperto, ammirando i tetti del centro storico. Le Caserie è un progetto che nasce dalla voglia di rivivere gli antichi stili di vita, di tornare alle loro abitudini e ai loro gusti, soprattutto di offrire a tutti un percorso di gusto sano e completo, che esalta tradizioni e sposa tendenze.

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Tra bere e mangiare, di mezzo uomini e terra

Una boutique delle eccellenze del gusto, siciliane e non. Questa è Expò Food&Wine, la vetrina dell’enogastronomia che ha visto la sua quarta edizione ospitata nello straordinario giardino di Radicepura a Giarre, in Sicilia, un parco verde in cui è possibile ammirare ogni tipo di vegetazione. Due giorni di celebrazione delle tradizioni culinarie siciliane attraverso i cooking show che hanno visto protagonisti i più noti chef dell’isola e l’associazione nazionale cuoche a domicilio, originale realtà presieduta da Maria Elena Curzio che ha lo scopo di tenere in vita e divulgare la tradizione regionale culinaria. Allo stesso tempo, non si dimenticano le tendenze e le esigenze di tutti i consumatori e in questa edizione grande curiosità ha suscitato il mondo del gluten free, rappresentato e spiegato dall’associazione italiana celiachia, non solo come un tema di tendenza ma capace di  si coniugarsi al rispetto dei sapori e della tradizione.

Il Salone internazionale dell’enogastronomia, unico appuntamento siciliano come vetrina delle produzioni territoriali, è stato animato anche da incontri, dibattiti, master class che hanno illustrato le più innovate tendenze del settore; non sono mancati gli incontri commerciali per promuovere il business anche a livello internazionale. Presente, a tal proposito, la delegazione argentina e i rappresentanti della piattaforma commerciale web che fa base in Inghilterra. Ovviamente, a far da padrone le impaccabili produzioni siciliani portatrici di bontà e di storie diverse, tutte interessanti seppur diverse fra loro; che parlano di giovani donne imprenditrici che propongono gustosissimi pomodorini essiccati e non disidrati, presentati in vaschette da frigo, capaci di mantenere tutta la loro essenza oppure del rispetto della tradizione del cioccolato di Modica, curato anche nella sua presentazione; le birre artigianali, poi, i prodotti di tonnara e di montagna, l’integrità della pasta lavorata e realizzata come un tempo.

Alessandra Ambra, general founder di tutto il progetto, ha parlato di un’edizione rinnovata, moderna, non un semplice evento fieristico ma un format che presenta il cibo a tutto tondo, nella completezza della sua filiera e che non dimentica il racconto. Perché il cibo è conoscenza e la presenza di Anna Martano, direttrice artistica, nonché fondatrice dell’accademia di gastronomia e gastrosofia, ha dato un contorno narrativo che ha reso speciale l’evento. Parole e sapori è un rapporto che funziona benissimo e che si colloca nel cuore di quelle sinergie collaborative  con gli allievi dell’istituto alberghiero di Giarre, con i produttori, con i giornalisti che rendono Expò Food&Wine esperienza completa.

http://https://www.youtube.com/watch?v=ZpUZUB7O7R4

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WINEUP EXPO 2017, trionfano i sapori del territorio

Carrellata di grandi artisti, le più prestigiose firme del giornalismo enogastronomico, due gare per premiare le eccellenze, imprenditori vitivinicoli storici ed emergenti, 4 suggestive cantine come location di aggregazione e confronto, pezzi unici a quattro ruote. Con questi elementi Wineup expò cala il sipario su Marsala e tira il bilancio della quattro giorni che ha trasformato la città nella capitale del gusto.

Un programma ricco di iniziative che ha visto il suo quartier generale nella centralissima Piazza della Vittoria. Qui è stato possibile visitare le venti aziende che hanno creduto nel progetto di promozione organizzato dalla Sicilia Pro Events e degustare le produzioni enologiche. In prima linea le storiche cantine Florio che insieme a Fina, Mozia e De Bartoli hanno ospitato, anche, le cene per il concorso gastronomico “La Medusa”. A far conoscere i propri prodotti ai visitatori sono state: cantina Petrosino, Anabasis, Baglio Aimone, Alcesti, Arini, Mannirà Bio, Mandirà, Solidea, Intorcia, Galfano, Centonze, Musita, Colomba Bianca, Vallovin, Viteadovest, Murana. Le loro etichette sono state degustate dai critici enologici nell’ambito del 1° Grand Prix Venere Callipigia, coordinato dall’enologo Luciano Parrinello, presieduto da Valentino Bega, enogastronomo esperto in turismo enogastronomico e marketing territoriale, nei locali del museo della Nave Punica, che ha visto la collaborazione del direttore Luigi Biondo. Wineup ha rappresentato occasione di incontro fra le due realtà enologiche più importanti della Sicilia, come il territorio trapanese e quello catanese, con la presenza di Roberto Raciti, ambasciatore dei vini dell’Etna Doc, e Giovanni Conti, direttore dell’enoteca regionale di Castiglione di Sicilia.

Wineup expò ha rappresentato un ulteriore scoperta del territorio e delle innovazioni dell’agroalimentare per i giornalisti presenti che hanno partecipato ad un informale confronto, alla presenza di Antonio Parrinello ex funzionario dell’assessorato regionale all’agricoltura, e che hanno raccontato l’evento sul palco nel preserale talk show condotto da Antonella Lusseri, che ha aperto le serate di spettacolo che ha visto il momento clou con il concerto dei Dire Straits Legacy, con la comicità di Claudio Batta ed Ernesto Maria Ponte e la musica dei Candymen, di Antonio Licari, di Gabriele di Pietra, uno dei dieci liutisti italiani più accreditati.

La giornata conclusiva di domenica è stata dedicata al mondo dei motori e delle Classic Cars con il Race in Sicily, con i test Drive, organizzati in collaborazione con lo sponsor MAF di Arturo Farina, sulla sicurezza stradale e sul controllo della trazione; con l’esibizione dei pulcini del “Russo Racing Team” di Campobello. Spazio anche alla disabilità con Pilota campione Siciliano Giuseppe Giubaldo che ha coordinato il progetto di motor terapy. La giornata ha visto anche l’esibizione con un drappello di circa 25 motociclette che hanno fatto la storia partendo da moto degli anni 40 e 50 per finire con alcune selezionate moto degli anni 60. Emozionante il rombo dei motori dell’auto di Marco De Bartoli, per celebrare il 2° memorial in suo onore.

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Presentazione del libro di Don Alessandro Palermo

“La Chiesa Mediale. Sfide, strutture, prassi per la comunicazione digitale” è la prima opera letteraria di Don Alessandro Palermo, giovane sacerdote, attuale parroco in Chiesa San Matteo. A presentare il libro, edizioni Paoline 2017, don Ivan Maffeis, Direttore dell’Ufficio Nazionale per le Comunicazioni Sociali e Portavoce della Conferenza Episcopale Italiana, affiancato dal Sindaco Alberto Di Girolamo e di Padre Giuseppe Ponte, arciprete di Marsala.

“La Chiesa Mediale. Sfide, strutture, prassi per la comunicazione digitale” si pone l’obiettivo di mostrare quanto oggi sia diventato necessario, per la comunicazione della Chiesa, rendersi presente e operante nello scenario dei social media. Questo volume, destinato agli addetti ai lavori, si rivolge anche a quanti credono che la comunicazione sia essenza stessa della vita, opportunità di condivisione e ascolto appassionato

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“Briciole sul mare” – Il film

Una commedia semplice ma avvincente che parla di tradizioni e sentimenti, realizzata con il cuore di vive e conosce l’essenza delle città di mare. Un ricco parterre di interpreti e personaggi arricchisce la trama del film girato tra Marsala, Copertino e New York che offrono naturali scenografie ad un racconto intenso, divertente ma decisamente essenziale e immediato.
La chiave di forza di “Briciole sul mare” sono gli elementi della quotidianità portati in un dimensione cinematografica di successo grazie alla passione di un marsalese doc, Nino Chirco,il produttore che torna a raccontare la sua città, dopo una vita passata nel nord Italia.
A dirlo sono i fatti. Il grande e inaspettato successo dell’ anteprima nazionale a Roma, avvenuta la scorsa settimana presso il Cinema Caravaggio, è stata accompagnata da una carrellata di recensioni autorevoli: dalle testate televisive nazionale alla stampa, il giudizio positivo e univoco culmina nelle parole spese da grandi conoscitori del cinema come Gigi Marzullo e Paolo Mieli.
Inizia così la settimana siciliana del film che ha come sua protagonista femminile, la giovane e bella showgirl trapanese Lorena Noce, già presente nel fil premio oscar La grande Bellezza e ballerina dei varietà del Teatro Margherita di Roma. Insieme a lei il protagonista maschile Walter Nestola, nonché regista della pellicola che vanta l’amichevole partecipazione dell’attore palermitano Sergio Friscia, dell’attrice palermitana Elena Pistillo. Ma, alla prese con la recitazione, ci saranno altri interpreti nostrani da scoprire con la visione del film che sarà proiettato dal 13 al 16 aprile presso il Cinema Centrale di Marsala; il 18 e 20 aprile al Cinema Arlecchino e Diana di Trapani; e dopo la presentazione a Palermo, toccherà anche la provincia di Agrigento e Catania.

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Giornata Mondiale del Rifugiato – 2016

Percorsi di vita: oltre l’Accoglienza

 La manifestazione è uno degli eventi promossi dalla Cooperativa Sociale Badia Grande nella Provincia di Trapani, in occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato 2016, un appuntamento voluto dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, che da oltre dieci anni ha come obiettivo la sensibilizzazione dell’opinione pubblica sulla condizione, spesso sconosciuta ai più, di questa particolare categoria di migranti.

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“…DI FONDERCI INSIEME GIA’ L’ORA SUONO’…”

Si è concluso a Marsala, il progetto “Di fonderci insieme già l’ora suonò”, realizzato dal Centro socio-riabilitativo per disabili insieme al 6° Reggimento Bersaglieri di Trapani, è stata la serata-evento di sabato, alla presenza di circa 500 persone. Un incontro tra mondi apparentemente lontani ma che si sono uniti nel segno della musica, dell’amore per la nostra Patria e dell’arte. Tutto questo è stato possibile grazie all’evento organizzato dal Consorzio Siciliano di Riabilitazione-Aias, svoltosi la sera di sabato 23 luglio a conclusione del progetto di laboratorio musicale avviato nel Centro socio-riabilitativo per disabili in occasione del 70° anniversario della Repubblica Italiana.
Si sono concluse così le due settimane di attività che hanno visto la partecipazione dei disabili assistiti dal centro Csr-Aias di Marsala al percorso musicale di avvicinamento ai valori della Nazione e di attaccamento alla Patria. Il centro “Kikki Lo Trovato” è stato il luogo di incontro fra loro e chi fa di questi valori la regola di vita quotidiana, ovvero i Bersaglieri. Per celebrare, infatti, il traguardo raggiunto, a conclusione del progetto intitolato “Di fonderci insieme già l’ora suonò”, è stata organizzata una manifestazione serale che ha visto l’esibizione della Fanfara del 6° Reggimento Bersaglieri di Trapani; i ventuno elementi diretti dal sergente Giuseppe Blunda hanno tenuto un concerto dei più famosi e tradizionali brani del corpo militare.
Ad aprire l’esibizione di sabato sera è stato un coinvolgente alzabandiera con l’inno di Mameli cantato dai ragazzi del Csr-Aias. Il centro di contrada San Silvestro, per l’occasione e come accade spesso per eventi e manifestazioni pubbliche, ha aperto le sue porte alla cittadinanza accogliendo più di cinquecento persone. A fare gli onori di casa è stato Francesco Lo Trovato, direttore generale del Csr, che ha parlato delle attività di tutti i 19 centri Csr operanti in Sicilia e dei più recenti e innovativi progetti che riguardano il villaggio vacanze senza barriere “Kikki Village” a Modica (Rg) e il centro Dopo di Noi “Casa di Alice” in provincia di Catania che accoglie i disabili rimasti soli. Insieme alla conduttrice Antonella Lusseri, Lo Trovato ha accolto il saluto del colonnello Agostino Piccirillo che ha sottolineato l’importanza della collaborazione fra soggetti operanti in settori diversi come occasione di arricchimento professionale e personale. Alla manifestazione ha presenziato anche il vescovo della Diocesi di Mazara del Vallo, Monsignor Domenico Mogavero, che ha rimarcato l’importanza della felicità nelle cose semplici che spesso diamo per scontate. Ed è stato questo il messaggio che ha aperto la serata con l’intervento degli animatori dell’associazione Lisola Onlus insieme ai ragazzi disabili del centro che hanno recitato la poesia “la Felicità”.
La serata è proseguita con la Fiera dell’artigianato dei manufatti realizzati nel corso delle varie attività laboratoriali dagli Assistiti che frequentano i Centri Csr-Aias della provincia di Trapani: i ragazzi sono anche impegnati nel progetto delle “Bomboniere solidali” creando oggetti su commissione, in occasione di battesimi, matrimoni, lauree e lieti eventi. La Fiera ha rappresentato una tappa del percorso di integrazione con il territorio grazie alla gratificazione per l’apprezzamento riscosso da parte dei visitatori, ma anche per il ricavato che ogni Assistito ha guadagnato, apprezzando maggiormente il valore del lavoro svolto.

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Marettimo Expo

Una macchia di natura incontaminata nel mezzo del Mediterraneo. Marettimo, la più lontana delle isole Egadi, si presentata come un massiccio montuoso, di natura carsica, che si innnalza dal mare con ripide pareti per oltre 700 metri. È una visione paradisiaca quella che si può osservare da pizzo Falcone, raggiungibile attraverso un sentiero, lungo il quale splende il patrimonio botanico di Marettimo dove è diffusissimo il timo, pianta da cui potrebbe derivare il nome dell’isola….
In antichità Marettimo era Hiera, l’isola sacra. Ancora oggi resta evidente traccia dei popoli che hanno vissuto sull’isola, come i ritrovamenti di arnesi preistorici, le incisioni medioevali sulle pareti della grotta marina della Pipa e le case romane quale presidio militare del 150 avanti cristo…..
Un importantissimo patrimonio storico, culturale, paesaggistico tutto da scoprire che si arricchisce di una tradizione gastromica di grande qualità. Perchè i marettimari sono portatori sani dell’integrità dell’isola…questo è uno degli aspetti più affascinanti per tutti i visitatori che invadono l’isola soprattutto nella bella stagione per poter conoscere il mondo sommerso dei suoi fondali. Il diving, infatti, è una delle attività maggiormente richieste. Il viaggio lungo le coste di Marettimo e l’immersione nel suo mare di storia, rappresenta una suggestiva avventura che permette di scoprire le grotte e ammirare le scogliere sommerse della riserva marina protetta, con un habitat marino popolato da una fauna acquatica unica al mondo …..
Con i suoi naturali elementi attrattivi, in occasione di Expò 2015, Marettimo ha colto l’occasione per presentarsi in uno scenario internazionale e promuovere i suoi punti di forza quali energie per il pianeta…. Qui dove la terra regala la sua migliore espressione in termini di natura, la comunità isolana ha salutato la grande esposizione universale nel corso di una diretta dal territorio avvenuta ad un mese dal suo inizio. Tavola imbandita e tutta la gente raccolta nella centralissima piazza Umberto ha rappresentanto il migliore modo di presentarsi al mondo intero. A parlare dell’essenza di Marettimo è stato chi vive l’isola sempre e si impegna quotidianamente a renderla perfetta. I pescatori, gli appassionati, le donne e i bambini che frequentano l’unica scuola paritaria presente, gli anziani con i loro emozionanti racconti…e poi la musica che ha coinvolto tutta la comunità isolana…
Ad affascinare di Marettimo sono miti e leggende, la sua storia, le imprese lavorative di un piccolo gruppo di migranti che, trasferitosi in California a Monterey, riuscì a contraddistinguersi nell’attività di pesca e che,ancora, oggi conserva un solido rapporto con la sua terra di origine.
L’essenza di Marettimo è la vita di tutti i giorni, quella dei pescatori che, sfidano mare e intemperie, per raccogliere il meglio di ciò che il mare offre, la genuità dei suoi sapori nel rispetto dell’ambiente circostante.
L’essenza di Marettimo sono i sentieri naturali, mantenuti integri grazie al minuzioso lavoro delle guardie forestali, attraversando i quali si scoprono meraviglie vegetative e si fanno incontri surreali..
Questa è Marettimo, isola di sole, mare, vento e di terra. Che guarda da lontano il fervore della vita cittadina. L’antica isola sacra di Hiera, si cala all’interno dei ritmi frenetici di expò di Milano, a due giorni dalla sua chiusura. In occasione di una serata nel corso della quale offre una sintesi di se stessa, e lo fa con la musica delle sorelle Prestigiacomo e dei Calandra e Calandra, che hanno unito la loro arte al contesto incontaminato di Marettimo; con l’arte culinaria e oratoria del cuciniere Peppe Giuffrè che ha sfruttato al meglio l’omaggio di erbe fresche isolane fatto da Vito Vaccaro, inebriando di profumi e sapori il pubblico presente.
Il cuore di Marettimo batte grazie ai suoi amministratori, il sindaco Peppe Pagoto e il vice Enzo Bevilacqua che trovano soluzioni alle esigenze degli isolani e progettano con determinazione le iniziative mirate alle isole Egadi; grazie a chi vive le isole 365 giorni l’anno; grazie ai nuovi soggetti, come gac e area marina protetta, che tutelano la conservazione di una parte di mondo unico